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Gita fuori porta? Scopriamo i Musei ad un passo dai negozi ENERCOM!

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C’è chi rimane a letto a oziare fino a tardi e chi, al contrario, si sfoga con una sessione intensiva in palestra. Chi si abbandona con la fantasia alle pagine di un romanzo e chi preferisce immergersi nella quiete della natura. Per ricaricare le batterie e fare il pieno di energie, ognuno ha il proprio metodo collaudato.

Visitare una città nuova, alla ricerca di musei e monumenti prestigiosi, è senz'altro uno dei più stimolanti e appaganti. Se però la prospettiva di lunghe code in biglietteria e di esposizioni troppo affollate può arrivare a scoraggiare anche il visitatore più volenteroso, vale la pena allontanarsi dalle metropoli e dai grandi centri per spingersi alla scoperta di luoghi alternativi, forse meno noti, ma di sicuro fascino e interesse.

Dalla musica alle scienze naturali, dalla letteratura alla tecnologia, Enercom consiglia cinque piccoli, grandi musei adatti a tutti i gusti. Cinque chicche tutte da scoprire. 

TREVIGLIO – MUSEO SCIENTIFICO “EXPLORAZIONE”

Museo treviglio scienza

Fonte: www.explorazione.it


A Treviglio, importante crocevia ferroviario della Lombardia, sorge il Museo Scientifico “Explorazione”, un vero e proprio laboratorio interattivo permanente dedicato ai bambini, ai ragazzi e anche agli adulti. L’idea alla base del progetto è quella di imparare divertendosi: attraverso 50 postazioni dotate di apposita strumentazione, i visitatori hanno la possibilità di eseguire piccoli esperimenti scientifici di ogni campo, dalla fisica all’acustica e all’elettrologia, per poi scoprire il perché dei conseguenti fenomeni grazie all’aiuto esperto degli organizzatori del Museo. “Explorazione” è dunque un’esposizione interattiva e divertente nata per rispondere a un’esigenza formativa dei più piccoli, ma sorprendentemente adatta ai visitatori di tutte le età.

 

MOTTA VISCONTI – MUSEO ADA NEGRI

museo ada negri

Fonte: Parco Naviglio


In una piccola area della Parrocchia di San Rocco a Motta Visconti è situato il Museo dedicato ad Ada Negri, prima e unica donna a essere stata ammessa all’Accademia d’Italia. Poetessa lodigiana di umili origini, durante gli anni trascorsi a Motta Visconti come maestra, Ada Negri sviluppò l’estro poetico e la spiccata sensibilità per il sociale che ne fecero una delle intellettuali più rilevanti della prima metà del XX secolo.

Nonostante oggi il suo nome non sia tra i più noti del panorama letterario italiano, il suo contributo fu talmente significativo che nel 1926 e nel 1927 l’autrice venne nominata al Premio Nobel. L’esposizione-omaggio di Motta Visconti costituisce dunque l’occasione perfetta per riscoprirne il valore.

 

CREMONA – MUSEO DEL VIOLINO

Museo del Violino

Fonte: Museo del Violino


Probabilmente il museo più famoso della lista, richiamo per musicisti, musicologi e melomani di tutto il mondo. Affiancato da un Polo di ricerca e da un Auditorium le cui linee sinuose sembrano voler dare forma materica al propagarsi delle onde sonore, il Museo del Violino suggella l’antico legame tra la città di Cremona e l’arte della liuteria.

Presso il Museo è possibile infatti scoprire cinque secoli di liuteria cremonese, attraverso un incontro diretto con i capolavori cesellati dai più grandi Maestri – Amati, Guarnerie naturalmente l’immancabile Stradivari. In sapiente equilibrio tra creatività e tradizione, il Museo propone un percorso suggestivo e coinvolgente grazie al quale strumenti, suoni, profumi e immagini si fondono per dare forma a un unico, emozionante sogno musicale.

 

NOVARA – MUSEO STORIA NATURALE “FARAGGIANA FERRANDI”

Museo Novara Scienze Naturali

Fonte: Comune di Ferrara


È il secondo museo naturalistico del Piemonte per dimensioni dell’esposizione e per consistenza delle collezioni. Infatti, la collezione zoologica è costituita ben 2.400 esemplari, di cui oltre 1.200 specie di vertebrati. Tra gli esemplari più interessanti il Museo può vantare il leopardo delle nevi, il leone berbero, razza ormai estinta, il panda minore, appartenente alla famiglia dei procionidi, e il mosco moschifero, antico e poco noto parente dei cervi dotato di ghiandole odorose alla base del collo utilizzate nella fabbricazione di profumi.

A questi si aggiungono i circa 10.000 insetti appartenenti a due collezioni entomologiche, un piccolo assortimento di minerali, un erbario storico con specie arboree e arbustive tipiche della Pianura Padana e un piccolo stagno artificiale con vegetazione palustre. Il Museo offre dunque un percorso incredibilmente ricco ed esaustivo all’insegna della biodiversità e dell’amore per la natura.

 

COMO – MUSEO DEL CAVALLO GIOCATTOLO

Museo del Cavallo a Dondolo

Fonte: Museo del Cavallo Giocattolo


In chiusura, il più curioso (e irresistibile) dei musei proposti. Si tratta del Museo del Cavallo Giocattolo di Como, nato nel 2000 all’interno della stessa scuderia dove, negli anni ’50, si allenava il “cavallo leggendario” Tornese. Il Museo espone una collezione unica nel suo genere, con oltre 600 esemplari realizzati dal Settecento fino ad oggi, provenienti da tutto il mondo: a dondolo o su triciclo, a bastone o a molla, di legno o di cartapesta, di latta o di stoffa, ogni cavallo giocattolo è opera di ingegno e di fantasia. Inoltre, coerentemente con la sua collezione, il museo propone attività rivolte ai bambini, alle scuole, alle famiglie e a chi si occupa di infanzia, con laboratori creativi, spettacoli teatrali e cacce al tesoro. Insomma, un’occasione unica per risvegliare il bambino che è in noi.

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