pixel facebook Le piccole attenzioni quotidiane per salvare l'ambiente

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Dalla Giornata della Terra alle piccole attenzioni quotidiane: la sfida #7mosse7giorni

Questo articolo parla di:ambiente, sostenibilita

I temi della sostenibilità e della difesa ambientale assumono sempre maggior rilievo nel dibattito attuale ed è importante promuovere la sensibilizzazione e l’informazione, in quanto è solo con l’impegno di tutti che si possono raggiungere risultati efficaci. Enercom crede molto nella responsabilità sociale d’impresa che, come tale, porta l’azienda a concentrarsi sia sulle persone, che sul territorio. L’ambiente, quindi, non può essere escluso, proprio perché tutelare l’ambiente, significa preservare i luoghi in cui viviamo.

 

La giornata della terra: come è nato questo evento?

Il 22 aprile scorso si è festeggiato l’Earth Day 2019, una data che viene festeggiata nell’intero pianeta, con lo scopo di celebrare la Terra, ma anche – e soprattutto – invitare tutti quanti a preservarla. Ma come è nata questa ricorrenza? La storia inizia con un senatore americano, Gaylord Nelson, che negli anni ‘60 organizzava conferenze per attirare l’attenzione sulle tematiche ambientali. La svolta avvenne dopo un disastro ambientale del 1969, quando vi fu la fuoriuscita da un pozzo petrolifero nei pressi di Santa Barbara. L’anno successivo, il 22 aprile del 1970, milioni di persone si organizzarono per manifestare a favore della Terra. La tradizione continua da allora e ogni anno si susseguono tantissime iniziative ed eventi organizzati in tutto il mondo.



#7mosse7giorni

In occasione della Giornata Mondiale della Terra, anche Enercom ha deciso di lanciare un’iniziativa con l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle persone a quei piccoli gesti, che però possono fare la differenza. A partire dall’Earth Day del 22 aprile, per tutta la settimana a seguire, abbiamo lanciato sui nostri canali social ogni giorno una sfida sostenibile, da cui il nome #7mosse7giorni. Piccole modifiche alla propria routine quotidiana, per essere sempre più consapevoli e attenti all’ambiente.

Il tema del primo giorno è stato quello della raccolta differenziata, fondamentale per favorire il tasso di riciclo dei rifiuti come sistema alternativo al tradizionale smaltimento in discarica. In Italia il tasso di raccolta differenziata è molto alto, ma troppo spesso in alcune particolari circostanze ce ne dimentichiamo. La sfida era quella di fare la raccolta differenziata anche durante le gite fuoriporta.



Il secondo tema è stato quello del risparmio energetico. Tutte le attività dell'uomo richiedono la produzione e il consumo di energia, quindi è opportuno evitare ogni spreco. Si stima che lo stand-by degli elettrodomestici corrisponda ad una spesa mondiale di 60 miliardi di euro! L'impegno è stato proprio quello di staccare la spina ad elettrodomestici come televisori, stereo e console, quando non li usiamo. 

Il terzo giorno abbiamo parlato del consumo di di plastica: in Italia beviamo in media circa 12 miliardi di litri di acqua nelle bottiglie di plastica e si stima che un ristorante butti in media 45.000 cannucce all'anno. Ma secondo alcuni dati il 90% degli uccelli e degli animali marini abbia nello stomaco tracce di plastica, tra cui le cannucce. Le #mosse proposte sono state 2: non usare le bottigliette di plastica, ma di scegliere altri contenitori, come le borracce, e non chiedere mai la cannuccia di plastica.



Il tema successivo è stato quello del consumo di acqua potabile. Infatti, è bene ricordare che anche solo 5 minuti di doccia consumano 25 litri di acqua. L’impegno per tutti coloro che stanno le “ore” sotto l’acqua, è stato quello di ridurre il tempo della doccia, magari con l’aiuto di un timer.

Un altro argomento molto attuale è quello dell’inquinamento atmosferico dovuto ai trasporti. La stima media in Italia è di circa 90 minuti giornalieri in auto: significa che ogni mese passiamo quasi 6 giorni del nostro tempo in auto. La sfida, quindi, è stata quella di scegliere (quando possibile) un mezzo alternativo, come i trasporti pubblici, la bicicletta e… perché no, i nostri piedi.



L’ultimo argomento affrontato, non certo per importanza, è stato quello dell’importanza delle piante e degli alberi per il nostro pianeta. Gli alberi puliscono l'aria, assorbendo dai 20 ai 50 kg di CO2, e producono ossigeno: una chioma di 25 mq è sufficiente a produrne la quantità che serve ad un uomo in un giorno. L'ultimo impegno per l'iniziativa #7mosse7giorni, quindi, è stato proprio quello di seminare una piantina, un piccolo grande gesto per il clima e per l'ambiente!


Noi di Enercom siamo riusciti a portarle a termine tutte e voi? Certo va sottolineato e ribadito che né un giorno, né una settimana, sono sufficienti per racchiudere l’impegno necessario a favorire un vero sviluppo sostenibile. La Giornata della Terra, è tutto l’anno. Enercom si impegna costantemente in questa direzione, coinvolgendo ognuno dei propri dipendenti. Proprio per questo è in fase di lancio un nuovo e interessantissimo progetto: EcoWorking! A breve tutti i dettagli!

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