pixel facebook 10 cose da sapere per usare bene il condizionatore, tra manutenzione e risparmio in energetico!

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10 cose da sapere per usare bene il condizionatore

Questo articolo parla di:elettrodomestici

Estate significa vacanze, divertimento, sole, relax… e caldo. È la stagione dei condizionatori che, per quanto utili per la nostra sopravvivenza alle calure di questi mesi, vanno scelti ed utilizzati adeguatamente. I condizionatori consumano moltissima energia e spesso infrangiamo le regole più importanti. Ecco 10 cose che devi sapere per scegliere e usare al meglio il tuo condizionatore! 

che caldo!


1.   Come funziona condizionatore? (E a cosa serve?)

Esistono diverse tipologie di climatizzatori, fissi e portatili, monosplit o multisplit, ad aria o ad acqua; ma in generale quello che fa un climatizzatore è trasferire calore e umidità da un ambiente interno ad uno esterno. Preleva caldo e immette freddo, in sostanza attua un ciclo termodinamico, basato sul cambiamento di stato di un gas al variare della sua temperatura (se un fluido evapora assorbe calore, se condensa cede calore). I componenti principali del condizionatore sono il compressore, il condensatore, l’evaporante e l’organo di laminazione. Non tutti i tipi di condizionatori funzionano allo stesso modo, ma questo è il principio base.

2.   Quanto consuma un condizionatore?

La climatizzazione estiva è responsabile di un elevato consumo di elettricità, per questo è importante conoscerne la classe energetica al momento dell’acquisto. I consumi dipendono anche dalle dimensioni delle stanze da raffrescare e dalla temperatura che si raggiunge in una stanza. I nuovi modelli in Classe A++++ hanno consumi compresi tra i 120 e i 140 kWh. In un edificio poco isolato (Classe G), il fabbisogno energetico per il raffrescamento può arrivare anche a 1200 kWh/anno, con una spesa in bolletta che tocca anche i 170 euro in media.

3.   Mettilo nel posto giusto

Il condizionatore va posizionato in alto, per favorirne il funzionamento: l’aria fredda tende a scendere verso il basso e si mescola a quella calda. Inoltre, ricorda di non metterlo mai dietro mobili, tende o oggetti ostruenti. Valuta sempre anche in quali ambienti della casa è meglio posizionarlo, considerando la loro dimensione e distribuzione.


posizionamento condizionatore



4.   E scegli la temperatura corretta

Non serve raggiungere temperature artiche per passare piacevolmente in casa un caldo pomeriggio di luglio, sono sufficienti alcuni gradi in meno rispetto all’esterno. Non dovresti mai superare differenze di temperatura di 6-8 gradi!

5.   Oppure attiva la deumidificazione

Spesso non è necessario attivare la climatizzazione! La deumidificazione dell’ambiente, che riduce l’umidità interna, potrebbe essere sufficiente per abbassare la temperatura percepita. Anche il consumo di energia è minore per questa funzionalità.

6.   Programma in modo intelligente

Per risparmiare energia, programma correttamente il tuo condizionatore. Utilizza la funzione notturna, programma il condizionatore per l’ora esatta e soprattutto prevedine lo spegnimento. Dormire al freddo non fa bene!


programma il condizionatore


7.   Raffredda solo dove serve

Non ha senso raffrescare tutti gli ambienti di casa se già sai che in alcuni di questi non ti fermerai molto a lungo. Valuta, in base alle esigenze che hai di volta in volta,il miglior funzionamento del tuo impianto.

8.   Non far scappare il freddo

Ragioniamo naturalmente sull’isolamento di un edificio durante l’inverno, ma anche in estate è importante per non vanificare lo sforzo fatto dal nostro condizionatore. Non aprire porte e finestre, chiudile stanze che non usi e controlla che non ci siano altre “perdite”, proteggendo anche le tubazioni esterne dal sole.

chiudi le finestre

9.   Pulizia e manutenzione

Per assicurarci di mantenere le prestazioni dell’impianto e per garantire la salubrità dell’ambiente, è importante pulire correttamente le apparecchiature. I filtri possono essere lavati con acqua e un semplice detersivo, prima della prima accensione della stagione. Questa operazione è importante per evitare la formazione delle muffe e se vedi che i filtri sono deteriorati, cambiali. Anche la tenuta del circuito del gas va controllata!

10.  Spegnilo!

Il condizionatore non è sempre l’unica soluzione, ricordati che per secoli si è fatto ricorso al raffrescamento passivo. Ombreggia le superfici esposte a Sud, soprattutto le finestre, e crea delle correnti d’aria tra una stanza e l’altra, aprendo porte e finestre… ma con l’aria condizionata spenta!







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