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Energia cine… fila! I 5 film (più uno) che raccontano l’Energia al Cinema

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Dalle mirabolanti invenzioni scientifiche di fine Ottocento alle affascinanti fantasticherie sulle forze dell’universo e della natura, fino ai timori per una catastrofe nucleare. Sono moltissimi i film che hanno portato sul grande schermo le mille facce dell’Energia. Scopriamo insieme quelli che hanno lasciato un segno!

Radiazioni BX: distruzione uomo

(The Incredible Shrinking Man, Jack Arnold, 1957)

Vittima di un misterioso attacco radioattivo, un uomo comincia inspiegabilmente a rimpicciolirsi sempre di più. Negli anni ’50, agli albori della Guerra Fredda, l’incubo di una minaccia nucleare tiene il mondo col fiato sospeso. Il cinema cavalca subito la nuova ansia collettiva e la sublima in questo straordinario cult di fantascienza “atomica”, che oltre agli effetti speciali offre una struggente riflessione sulle nostre paure più intime e sulle nevrosi sociali.


Le folli notti del Dottor Jerryll

(The Nutty Professor, Jerry Lewis, 1963)

La figura dello scienziato matto è talmente ricorrente nella letteratura e nel cinema fantascientifico, che non poteva certo mancare la sua parodia dissacrante. Ecco allora l’infallibile Jerry Lewis vestire i panni del timido e impacciato Dottor Julius Kelp, capace di inventare in laboratorio un elisir in grado di trasformarlo nell’esuberante e maliardo playboy Buddy Love. Uno spassosissimo capolavoro di irresistibile comicità, inserito nella classifica delle cento migliori commedie americane di tutti i tempi.


La donna esplosiva

(Weird Science, John Hughes, 1985)

Due sedicenni occhialuti e un po’ goffi decidono di dare una svolta alla propria vita sentimentale creando al computer la donna perfetta. Inutile dire che l’incarnazione reale dei loro desideri si rivelerà assai più problematica da gestire rispetto ai codici di programmazione. Un teen movie tenero e divertente sulle prodigiose possibilità dell’high tech a formato domestico, diretto dal regista più popolare degli anni ’80.


The Prestige

(Id., Christopher Nolan, 2006)

Nella Londra vittoriana, due illusionisti si contendono i favori del pubblico e l’amore di un’affascinante donzella. Ma dietro i loro trucchi di prestigio e i numeri di magia si celano, in realtà, complicatissime invenzioni sperimentali, strabilianti scoperte tecnologiche e una cieca fiducia nel progresso scientifico. Il celebre regista di “Inception” e “Dunkirk” firma un avvincente inno a quello, di lì a poco, sarebbe stato ricordato come il Secolo della Scienza. Ciliegina sulla torta: David Bowie in persona interpreta l’inventore Nikola Tesla.


L’albero della vita

(The Fountain, Darren Aronofsky, 2006)

Una leggendaria pianta miracolosa sembra essere la sorgente dell’immortalità. In epoche distanti e con motivazioni differenti, un conquistador dell’Impero coloniale spagnolo, un medico contemporaneo e un astronauta proveniente dal futuro, si mettono sulle sue tracce. Il visionario e controverso regista Darren Aronofsky imbastisce un kolossal barocco e magniloquente, sempre in bilico tra sogno e incubo, che fornisce una risposta new age al più intramontabile dei quesiti: qual è il senso della vita?


Il pianeta azzurro

(Id., Franco Piavoli, 1982)

Infine, ultimo ma non ultimo, Il pianeta azzurro ci ricorda il valore e la forza dell’energia della Natura, più potente di ogni azzardo tecnologico ed esperimento da laboratorio. Costruito attraverso una struttura narrativa che asseconda il ciclo delle stagioni, il documentario di Franco Piavoli è una poesia discreta e pudica sulle meraviglie nascoste del mondo naturale.


Buona visione!

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